mercoledì 10 dicembre 2008

Torta alla ricotta al microonde


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Ricetta non adatta ai celiaci e con cottura solo per il microonde.

Ecco un'altra ricetta di torta, adatta per la colazione, da cuocere nel microonde. E' velocissima da preparare, occorre poco meno di mezz'ora per prepararla, cuocerla e sfornarla; poi è un dolce leggero anche se tende a rimanere un po' più asciutto rispetto a altre torte al microonde.

Ingredienti per la teglia crisp (diam. 19 cm):
- 200gr ricotta
- 140gr farina
- 40gr fecola
- 100gr zucchero
- 2 uova
- 1/2 bustina di lievito (= 8 gr)

Mettere in una ciotola con i bordi alti le uova e lo zucchero e lavorarli bene con le fruste (io uso il minipimer a frusta a bassa velocità), poi aggiungere la farina (mischiata in precedenza con il lievito e gli altri ingredienti) e ho mescolare il tutto.
Imburrare e infarinare la teglia, versare il composto e livellarlo, infornare nel microonde e cuocere per 7 minuti con la funzione crisp.

Quando si è raffreddata, cospargerla di zucchero a velo perchè la superficie rimane molto "anemica".


IMPORTANTE: i tempi di cottura sopra indicati si riferiscono al forno a microonde Whirlpool modello Talent MT52 da 26 litri di capacità e sono puramente indicativi in quanto possono variare da forno a forno; inoltre, dipendono anche dalle quantità utilizzate.


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martedì 4 novembre 2008

Monferrini alla fonduta di Castelmagno

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Era già qualche settimana che avevo in mente di provare a fare la pasta all'uovo con del vino rosso nell'impasto ma mi frenava un po' il fatto che, volendola chiamare in un certo modo, avrei voluto condirli con una fonduta di formaggio tipicamente Piemontese e qui non Olanda non ne avevo ancora trovato. Sabato mattina al mercato di Leiden ci ha colpito un banchetto che vendeva numerosi formaggi tipici e fra questi spiccavano alcuni prodotti della nostra regione: il Raschera, la Tuma d'la Paja di Occelli e anche lui, il re dei formaggi Piemontesi, il Castelmagno! Ne ho acquistato un pezzo sui due etti anche se sull'etichetta avevano sbagliato a scrivere il nome, arrivati a casa l'ho assaggiato giusto per verificare che non fosse un bluff e l'ho trovato decisamente buono, era anche piuttosto stagionato rispetto a certi formaggi Castelmagno che vengono venduti nei supermercati Italiani. Chissà magari gli Olandesi non lo apprezzano neppure (visto la poca fantasia che hanno nei formaggi locali) e non sanno quello che si perdono!
Trovato il formaggio adatto, mi sono decisa a provare l'impasto con il vino.

Ingredienti per due persone:
- 200gr farina 00
- 2 uova intere
- 25ml vino rosso Piemontese (ho usato un ottimo Barbera delle mie zone)
- sale
- 90gr formaggio Castelmagno
- latte intero q.b.
- burro q.b.
Con queste dosi si ottengono due porzioni abbondanti, la parte che è avanzata la gusterò domani a pranzo.

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, mettere al centro le due uova, un pizzico di sale e una parte del vino rosso, mischiare gli ingredienti con una forchetta poi iniziare a impastare con le mani, aggiungendo il restante vino rosso poco per volta e facendo in modo che l'impasto assorba bene quello versato in precedenza prima di aggiungerne altro (NB: occorre infarinare la spianatoia ripetutamente per evitare che la pasta si attacchi sulla superficie).
Impastare fino a ottenere una palla liscia e omogenea di colore bruno, fasciarla con della pellicola trasparente e metterla a riposare in frigo per una mezz'ora circa.
Suddividere l'impasto in tre pezzi e, con l'ausilio della macchinetta Imperia o similare, ricavare delle strisce di pasta che devono essere ripassate alcune volte nei rulli lisci nella misura più larga poi in una più stretta (penultima tacca). Infine ricavare delle tagliatelle corte di circa 15cm di lunghezza, ossia i "Monferrini".
La prossima volta però la tirerò e taglierò a mano perchè mi piace più rugosa.
Mentre si riscalda l'acqua di cottura dei Monferrini, preparare la fonduta. In un pentolino su fuoco basso mettere il Castelmagno rotto in piccoli pezzi e aggiungere un pezzetto di burro e del latte (sono andata a occhio). Mescolare ripetutamente cercando di far sciogliere il formaggio, se dovessero restare alcuni grumi, utilizzare il minipimer per qualche secondo fino a ottenere una crema morbida e omogenea.
Lessare la pasta in acqua salata (cuoce in pochissimo tempo!), condirla con la fonduta e servirla ben calda, accompagnandola con il vino che si è utilizzato per aromatizzare l'impasto.
A noi sono piaciuti molto e spero che possano piacere anche a voi, tot ziens.

NOTE: monografia sul Castelmagno.

SEGNALAZIONE: un'ottima ricetta di Bruno del blog Untozzodipane: i Ravioloni rustici al Castelmagno e crema di Barbera
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giovedì 9 ottobre 2008

Gnocchi alla Romana


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Ricetta con cotture sia per il forno tradizionale che il microonde.

La ricetta è presente anche sul ricettario Whirlpool che era in dotazione con il forno ma io ho utilizzato quella presa dal vecchio libro Millericette della Garzanti-Vallardi (23a ediz.) e l'ho cotta nel microonde anzichè nel forno tradizionale.

Ricetta tratta dal libro Millericette:
- 1 lt latte
- 220 gr semolino
- 100 gr burro
- 3 tuorli d'uovo
- 1 tazza parmigiano grattugiato
- sale
Io ho aggiunto un poco di noce moscata macinata e pepe perchè mi piacciono.

Ho fatto bollire il latte con una noce di burro e l'ho salato poi ho aggiunto gradualmente il semolino mescolando con una frusta affinchè non si formassero grumi.
Ho fatto cuocere per alcuni minuti, ho tolto il pentolino dal fuoco ho aggiunto la metà del parmigiano, i tre tuorli, la noce moscata e il pepe (macinati al momento) e ho amalgamato il tutto.
Ho steso sul piano di lavoro in marmo due fogli leggermente sovrapposti di carta forno, li ho unti con olio di semi di girasole e poi ho steso l'impasto dello spessore di 1 cm aiutandomi con il mattarello e un altro foglio di carta da forno. Ho lasciato raffreddare bene e poi con una formina da dolci tonda (diam. circa 4 cm) ho ricavato tanti dischi.
Ho unto il piatto crisp (diam. 29 cm) con del burro e ho disposto i dischi a cerchio, sovrapponendoli leggermente, fino a raggiungere il centro della teglia:
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Infine ho cosparso con pezzettini di burro e parmigiano:
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Ho poi infornato e cotto nel microonde per circa 14 minuti con la funzione crisp:
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ALTRO TIPO DI COTTURA NEL MICROONDE:
se non avete il crisp potete comunque metterli in una teglia in pyrex e cuocerli con la funzione combinata microonde + grill per lo stesso tempo. Preferisco però la cottura con il crisp perchè si asciuga meglio la parte inferiore dei gnocchi di semolino.

COTTURA NEL FORNO TRADIZIONALE:
metterli a gratinare nel forno già caldo (200°C) per circa 20 minuti o fino a quando si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie.

Il semolino è una di quegli alimenti che non riesco a trovare in Olanda, pur avendo già passato al setaccio almeno tre diverse catene di supermercati; approfittando del rientro in Italia ne ho preso un sacchetto da 1/2kg. Qui da noi in basso Piemonte si usano anche i frittini di semolino dolci, sia mangiati da soli che insieme al classico "fritt
o misto alla Piemontese". Andrea li adora, io invece non ne vado matta.


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